Anni di pratica di Krav Maga o di altre discipline di combattimento rendono chiare cose che magari non sono immediate a chi per la prima volta approccia un simile percorso.

Speriamo che questi spunti possano essere utili.

Mettete da parte l’ego. Non è una gara e nessuno vi giudica. Tutti hanno iniziato dalle basi e, col tempo, sono cresciuti. 

Se fate light sparring, o simili allenamenti, non incrementate il livello perché pensate di dover o voler dimostrare quanto siete fighi, fatelo solo se le indicazioni del vostro istruttore lo consentono e il vostro partner di allenamento è al vostro livello di abilità e di intesa.

Cercate di cambiare partner frequentemente, vi porterà a scoprire quanto variano le fisicità e le reazioni, e i modi differenti in cui reagite a persone diverse, e in generale il vostro livello di abilità. Se siete sempre con la stessa persona, o se siete donne e vi allenate solo con altre donne, alla lunga perderete il più importante beneficio delle lezioni di gruppo, la varietà e il miglioramento che questo porta in voi.

Bere, acqua. I beveroni, soprattutto quelli presi a caso al supermercato, hanno sì l’aggiunta utile di elettroliti, ma non state correndo una maratona, di contro, se una delle vostre ambizioni è la perdita di massa grassa, l’alto apporto calorico, e soprattutto di zuccheri, di queste bevande porta lo svantaggio di mitigare il beneficio che lo sforzo fisico dell’allenamento avrebbe dato verso questo obiettivo.